Alle origini dell’osteria
Negli anni Trenta, un giornalista del Corriere della Sera scriveva delle gare fra osterie. Raccontava di come le vere osterie — un tempo poste alle stazioni di cambio dei cavalli — fossero luoghi di ritrovo intimo, di cordialità e di benessere. Ricreare oggi quell’atmosfera, attraverso la semplicità, resta per noi un valore.
I Bruscitti, il piatto simbolo
I Bruscitti sono il piatto tipico del Varesotto, nato dalla necessità. Alle tavole ricche andavano i tagli pregiati; alla gente comune restavano testa, coda, piedi e le parti meno nobili. I macellai vendevano a poco i tagli ricchi di tessuto connettivo e cartilagine, che venivano brasati a lungo. Nulla si buttava: le parti non utilizzabili diventavano intingolo (pucia) per pane o polenta. I Bruscitti nascono così, da tagli muscolosi che richiedono lunghe cotture.
«Nulla si buttava»: dalla cucina povera del Varesotto nascono i nostri Bruscitti.
Oggi
Portiamo in tavola la cucina lombarda del territorio con semplicità ed eleganza: pasta e dolci fatti in casa, ingredienti di stagione e una cantina scelta con cura. Un luogo dove l’ospite è di riguardo — per una festa, una cena romantica o un pranzo di lavoro — con lo spazio giardino e l’accoglienza di Arabella e del suo staff.
Arabella e lo staff dell’Osteria del Centenate
Sapori di Lombardia




Fotografie reali dei piatti e degli spazi dell'Osteria del Centenate.